Dopo una lesione del LCA si valutano instabilità, sport, richieste lavorative, lesioni meniscali o cartilaginee associate e risposta alla riabilitazione. Non ogni rottura richiede lo stesso percorso.
Prima dell’intervento
Un ginocchio gonfio, rigido e con scarso controllo muscolare non è pronto per la ricostruzione. La fase preoperatoria mira a recuperare estensione, flessione, forza e un cammino regolare.
La risonanza descrive le lesioni, ma la decisione nasce soprattutto dall’instabilità clinica e dalle esigenze funzionali.

La rottura del legamento viene interpretata insieme a instabilità clinica, lesioni associate, attività praticata e risposta alla riabilitazione.
Illustrazione anatomica semplificata.Tecnica e scelta dell’innesto
Posizione dei tunnel, controllo rotazionale e fissazione determinano il comportamento del nuovo legamento. Utilizzo tecniche anatomiche e, nei casi selezionati, la ricostruzione over-the-top; la scelta viene adattata all’anatomia e al profilo del paziente.
Il tendine quadricipitale è una delle opzioni di innesto, insieme ad altre fonti autologhe. Dimensione, sport, precedenti interventi e morbilità del sito di prelievo orientano la scelta.
Riabilitazione e ritorno allo sport
Il tempo trascorso non basta per autorizzare il rientro. Mobilità, forza, controllo neuromuscolare, test funzionali e qualità del gesto devono raggiungere criteri condivisi con il team riabilitativo.
Queste informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono una valutazione clinica individuale.

