L’artroscopia permette di vedere e trattare l’interno del ginocchio con una piccola telecamera e strumenti sottili, attraverso due o tre piccole incisioni.
Per cosa la uso?
Dove c’è un’indicazione chirurgica: per suturare o regolarizzare i menischi, per ricostruire il legamento crociato e per trattare le lesioni della cartilagine. Ogni intervento ha una pagina dedicata.
Quando non serve?
Nell’artrosi e nelle rotture degenerative del menisco dell’adulto l’artroscopia non aiuta. Nello studio FIDELITY, pubblicato sul New England Journal of Medicine, a 10 anni chi aveva fatto una meniscectomia per una lesione degenerativa stava peggio di chi aveva avuto un intervento simulato. In questi casi si comincia dalla fisioterapia.
Come si svolge l’intervento?
In anestesia spinale e in day surgery: si torna a casa in giornata, a meno che non si ricostruisca anche un legamento, nel qual caso si resta una notte. Posso operare all’Ospedale di Imola, alla Clinica Villalba e in Via Larga.

Quanto dura il recupero?
Dipende da cosa si fa dentro il ginocchio. Dopo una meniscectomia bastano 10–15 giorni di stampelle; dopo una sutura del menisco servono 3–4 settimane di ginocchiera; dopo un intervento sulla cartilagine dalle 4 alle 8 settimane; dopo una ricostruzione del crociato i tempi sono quelli descritti nella sua pagina.
I controlli dopo l’intervento
Li faccio io, a 15 giorni e a 1 mese, poi a 2, 4, 6 e 12 mesi. Si possono fare nella sede di visita più comoda per il paziente.
