I menischi sono due cuscinetti di cartilagine tra femore e tibia che distribuiscono il carico e proteggono il ginocchio. Quando si rompono, la scelta è tra conservarli con una sutura, togliere solo la parte rotta o non operare.
Quando suturo il menisco?
Quando posso conservarlo. La sutura funziona soprattutto nei pazienti giovani, nelle lesioni recenti e nella parte esterna del menisco, la cosiddetta zona rossa, che è ben irrorata dal sangue; al limite nella zona di passaggio, rosso-bianca. Le lesioni che si associano alla rottura del crociato, suturate durante la ricostruzione, guariscono meglio per due motivi. Preparando i tunnel nell’osso, sangue e cellule del midollo arrivano nell’articolazione e favoriscono la guarigione; e il ginocchio torna stabile, quindi la sutura non viene più sollecitata da nuovi cedimenti. In una meta-analisi italiana sulle lesioni a manico di secchio, le suture isolate hanno avuto un rischio di fallimento 1,8 volte più alto di quelle eseguite insieme alla ricostruzione del crociato.
Uso tutte le tecniche di sutura, dall’interno dell’articolazione o con passaggi dall’interno all’esterno e viceversa, e tratto tutti i tipi di lesione: a manico di secchio, radiali, della radice del menisco e le lesioni ramp, nella parte posteriore del menisco mediale.

I punti avvicinano i margini della lesione perché il menisco possa guarire.
E le lesioni degenerative dell’adulto?
Nelle rotture degenerative, quelle che compaiono con l’età senza un vero trauma, consiglio quasi sempre di non operare e di iniziare dalla fisioterapia.
Lo studio finlandese FIDELITY, pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha confrontato la meniscectomia artroscopica con un intervento simulato. Già a un anno non c’erano vantaggi, e a 10 anni chi era stato operato aveva più sintomi, più progressione dell’artrosi e più interventi successivi. Anche nello studio olandese ESCAPE, a cinque anni, la fisioterapia è risultata non inferiore all’intervento.
Come si svolge l’intervento?
In artroscopia, in anestesia spinale e in day surgery: si torna a casa in giornata, se non ci sono interventi sui legamenti nella stessa seduta.
Il recupero dopo una sutura
Per 3–4 settimane si usa una ginocchiera e il piede appoggia appena. La flessione si recupera con la mobilizzazione passiva, con un apparecchio che muove il ginocchio, e con esercizi di rinforzo isometrico, cioè contrazioni dei muscoli senza muovere l’articolazione. Si torna a correre e allo sport di solito dopo 3–4 mesi.
Il recupero dopo una meniscectomia
Le stampelle servono per 10–15 giorni. Dopo circa due settimane si torna alle attività di tutti i giorni e si riprende gradualmente lo sport.
I controlli dopo l’intervento
Li faccio io, a 15 giorni e a 1 mese, poi a 2, 4, 6 e 12 mesi. Si possono fare nella sede di visita più comoda per il paziente.


