Nel ginocchio sportivo una lesione non viene letta isolatamente. Meccanismo del trauma, instabilità, morfologia meniscale, stato della cartilagine, asse e richieste atletiche definiscono insieme il percorso.
Chirurgia meniscale
Le lesioni traumatiche e quelle degenerative hanno significato diverso. Quando sede, vascolarizzazione e qualità del tessuto lo consentono, la sutura permette di conservare la funzione del menisco; la meniscectomia resta selettiva e limitata al tessuto instabile non riparabile.
- Sutura meniscale nelle lesioni riparabili
- Meniscectomia selettiva quando necessaria
- Riabilitazione adattata alla procedura eseguita

Quando la lesione è riparabile, la sutura mira a conservare il tessuto meniscale; negli altri casi il trattamento viene limitato alla parte instabile.
Illustrazione anatomica semplificata.Cartilagine e preservazione articolare
Un difetto cartilagineo focale in un ginocchio altrimenti sano è diverso dall’artrosi diffusa. Dimensioni, profondità, osso subcondrale, menischi, stabilità e allineamento devono essere valutati prima di proporre procedure biologiche o chirurgiche.

Un difetto circoscritto va distinto dall’artrosi diffusa e valutato insieme a osso subcondrale, asse, menischi e stabilità.
Illustrazione anatomica semplificata.Dal recupero al ritorno allo sport
Il calendario da solo non definisce l’idoneità. Mobilità, forza, controllo neuromuscolare, test funzionali e qualità del gesto vengono integrati con il processo biologico di guarigione e con le esigenze dello sport praticato.

Il rientro non dipende soltanto dal tempo: forza, controllo, test funzionali e qualità del gesto devono accompagnare la guarigione biologica.
Immagine illustrativa.Queste informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono una valutazione clinica individuale.