L’ortobiologia utilizza preparati autologhi o biomateriali con l’obiettivo di influenzare l’ambiente articolare e favorire la risposta dei tessuti. Il linguaggio commerciale spesso supera le prove disponibili: è quindi essenziale definire bene l’obiettivo del trattamento.
PRP
Il plasma ricco di piastrine viene ottenuto dal sangue del paziente e concentrato secondo protocolli differenti. Può essere considerato in alcune forme di artrosi iniziale-moderata e tendinopatia, con risposta variabile.

Ginocchio e anca possono essere valutati per trattamenti infiltrativi in fasi selezionate; sede e dolore, da soli, non definiscono l’indicazione.
Illustrazione anatomica semplificata.
Nelle articolazioni profonde l’ecografia consente di riconoscere i reperi anatomici e controllare il posizionamento dell’ago.
Illustrazione procedurale semplificata.Tessuto adiposo e “cellule staminali”
Preparati ottenuti dal tessuto adiposo vengono talvolta descritti genericamente come trattamenti con cellule staminali. Nella pratica clinica non ricostruiscono automaticamente la cartilagine perduta e indicazioni, regolamentazione e qualità delle evidenze vanno discusse con precisione.
Acido ialuronico e collagene
L’acido ialuronico è una terapia intra-articolare con finalità sintomatica. Peptidi o collagene idrolizzato appartengono invece all’ambito della supplementazione: l’eventuale utilizzo non sostituisce diagnosi, esercizio terapeutico o correzione dei fattori meccanici.

Nell’artrosi strutturalmente avanzata le terapie biologiche o infiltrative non ricostruiscono l’articolazione. L’eventuale indicazione chirurgica richiede comunque una valutazione individuale.
Illustrazione anatomica semplificata.Queste informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono una valutazione clinica individuale.