Il dolore è normale, soprattutto all’inizio
Una protesi di ginocchio è un intervento importante: si lavora sull’osso, sui legamenti e sui tessuti intorno all’articolazione. Nelle prime due settimane il dolore è più intenso e serve una terapia regolare, presa con costanza e non solo quando il dolore è già forte.
Poi, settimana dopo settimana, il dolore si riduce. Resta più a lungo un fastidio legato al movimento e alla fisioterapia, che è normale: il ginocchio sta riprendendo flessione e forza. La maggior parte dei pazienti nota un cambiamento netto tra il secondo e il terzo mese.
Perché fa più male di notte
È una delle domande più frequenti. Durante il giorno ci si muove, il ginocchio lavora e si gonfia; la sera quel gonfiore si fa sentire, e a letto mancano le distrazioni della giornata. Anche la posizione conta: tenere a lungo il ginocchio piegato lo irrigidisce.
- Prendere l’antidolorifico prescritto prima di andare a dormire, non a metà notte.
- Mettere il ghiaccio per 15–20 minuti la sera, con un panno tra ghiaccio e pelle.
- Tenere la gamba sollevata, ma senza un cuscino sotto il ginocchio: il ginocchio deve restare disteso per non perdere l’estensione.
- Se il dolore notturno aumenta invece di diminuire, segnalarlo al controllo.
Gonfiore e calore: possono durare mesi
Il ginocchio operato resta un po’ gonfio e più caldo dell’altro anche per qualche mese. È normale e si riduce lentamente. Di solito aumenta dopo una seduta di fisioterapia più intensa o dopo una giornata passata in piedi: in questi casi si alleggerisce il programma per qualche giorno, senza fermarsi.
I segnali che richiedono un controllo subito
Alcuni sintomi non fanno parte del normale recupero e vanno segnalati senza aspettare il controllo programmato:
- febbre, oppure una ferita arrossata, calda o che perde liquido;
- polpaccio gonfio, duro e dolente, che può indicare una trombosi;
- dolore al petto o fiato corto improvviso: in questo caso si chiama il 112;
- dolore che peggiora rapidamente o ginocchio che all’improvviso non regge più il peso.
Quando il dolore non passa
Nella grande maggioranza dei pazienti il dolore si risolve. Quando invece persiste a distanza di mesi va studiato, perché spesso ha una causa precisa.
Le cause da escludere sono un’infezione, una componente che si è mobilizzata, un ginocchio instabile o rigido, un problema della rotula, ma anche un dolore che nasce dall’anca o dalla schiena. Si parte dalla visita, dalle radiografie e dagli esami del sangue, e quando serve da un agoaspirato. Ne parlo nella pagina sulle revisioni protesiche.
Cosa aiuta davvero
Gli esercizi fatti con costanza, la terapia presa con regolarità nelle prime settimane, il ghiaccio, un’attività che cresce gradualmente e i controlli. Io vedo i pazienti a 15 giorni, a 1, 2, 4 e 6 mesi e a un anno: sono il momento giusto per dire come va il dolore, anche quando sembra un dettaglio. Tutto il percorso è descritto nella pagina sulla protesi di ginocchio.