Ortopedico del ginocchio

Mi occupo di ginocchio in tutte le età: dall’artrosi alle lesioni sportive. Qui trovi una guida rapida ai problemi più frequenti e alle pagine in cui li spiego in dettaglio.

Artrosi
Protesi totale o monocompartimentale
Sport
Crociato, menisco, cartilagine
Conservare
Osteotomia e sutura del menisco

Il ginocchio deve essere stabile, muoversi bene e reggere il carico. Per capire da dove nasce il problema servono la visita e gli esami giusti: le radiografie in carico per l’artrosi, la risonanza magnetica per cartilagine, menischi e legamenti.

Artrosi del ginocchio

Si comincia sempre dalla fisioterapia, con infiltrazioni di cortisone o di acido ialuronico nelle fasi infiammatorie. Nelle forme lievi o non avanzate si può proporre l’ortobiologia.

Quando l’artrosi è avanzata e limita le attività che il paziente vuole fare, propongo la protesi: monocompartimentale se l’usura è limitata a un compartimento, totale se il ginocchio è consumato in più punti. Le impianto praticamente sempre con l’assistenza robotica e con accesso subvastus. Nei pazienti più giovani con l’asse deviato e un’artrosi non ancora osso su osso, un’osteotomia può conservare il ginocchio.

Ginocchio sportivo

Dopo una rottura del legamento crociato anteriore il ginocchio diventa instabile e più esposto a nuovi traumi: lo ricostruisco idealmente 2–3 settimane dopo il trauma, scegliendo il tendine in base allo sport e alla corporatura. Le lesioni del menisco le suturo quando posso conservarlo; in quelle degenerative dell’adulto consiglio quasi sempre di non operare. Le lesioni focali della cartilagine si trattano con microfratture, trapianto osteocondrale o scaffold.

Protesi che fanno male

Valuto anche protesi di ginocchio dolorose o che non funzionano, comprese quelle impiantate in altri centri, e quando serve eseguo la revisione.

Modello anatomico tridimensionale del ginocchio
Anatomia

Un modello tridimensionale aiuta a visualizzare superfici articolari, assi e rapporti anatomici.

Nevit Dilmen · CC BY-SA 3.0