La valutazione dell’anca integra esame clinico, radiografie e, quando serve, approfondimenti mirati. È importante distinguere la patologia articolare da problemi tendinei, lombari o extra-articolari che richiedono strategie differenti.
La coxartrosi
L’usura della cartilagine può ridurre progressivamente il movimento e rendere difficili gesti comuni come camminare, salire le scale, indossare scarpe o dormire sul fianco. La severità radiografica non coincide sempre con l’intensità dei sintomi.
Nelle fasi iniziali si lavora su carico, forza, mobilità, controllo del dolore e comorbidità. L’indicazione chirurgica nasce quando il beneficio atteso supera limiti e rischi delle alternative.
La protesi d’anca
La sostituzione protesica rimuove le superfici articolari danneggiate e ricrea una nuova articolazione. Scelta delle componenti, pianificazione, gestione dei tessuti e recupero sono adattati al singolo caso.
Il percorso preoperatorio comprende valutazione generale, ottimizzazione dei fattori modificabili e preparazione al recupero. La riabilitazione inizia precocemente, ma tempi e obiettivi restano individuali.
La visita
È utile portare radiografie recenti del bacino e dell’anca eseguite in carico, quando disponibili, insieme agli esami precedenti e all’elenco delle terapie già provate.
Queste informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono una valutazione clinica individuale.

